Russia — Grandi Vespri di Natale | Orthodox Christmas 2014

Mosca, 7 gennaio 2014 — Nel giorno della festa della Natività di Nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo, Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill ha celebrato i Grandi Vespri nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca.
Hanno concelebrato con Sua Santità il metropolita Juvenalij di Krutitsy e Kolomna, il metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, l’arcivescovo Grigory di Mozhaysk, l’arcivescovo Arsenij di Istra, primo vicario del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ a Mosca, i vicari di Sua Santità il Patriarca nella diocesi di Mosca, i rappresentanti delle Chiese ortodosse locali presso il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ – metropolita Afanasij di Kirinia (Chiesa ortodossa di Alessandria), arcivescovo Nifon di Filippopoli (Chiesa ortodossa di Antiochia), vescovo Antonij di Moravich (Chiesa ortodossa serba), archimandrita Stefan Dispirakis (Chiesa ortodossa di Gerusalemme), archimandrita Feoktist Dimitrov (Chiesa ortodossa bulgara), archimandrita Alexander Pikhach (Chiesa ortodossa in America). Si sono uniti al Primate della Chiesa russa anche i capi delle istituzioni sinodali, gli abati dei monasteri stavropigiali, il clero di Mosca e della regione di Mosca. Durante il servizio hanno pregato l’abate del monastero stavropigiale di San Paolo sul Monte Athos, archimandrita Parfenij Murelatos e i monaci del monastero che hanno portato a Mosca una delle poche reliquie legate alla vita terrena del Salvatore – i Doni dei Magi, il presidente del Dipartimento sinodale per l’informazione V.R. Legojda, le badesse dei monasteri stavropigiali femminili, il clero Mosca, i membri dei consigli parrocchiali delle chiese metropolitane, i membri delle istituzioni sinodali della Chiesa ortodossa russa, i moscoviti e i visitatori.

Ha cantato il Coro Patriarcale della Cattedrale di Cristo Salvatore (diretto da I. Tolkachev).
Il culto è stato trasmesso sul canale televisivo «TV Centro». Il servizio è stato commentato dal professore dell’Accademia Teologica di Mosca,      A.K. Svetozarsky.

Durante il servizio è stato portato all’altare l’antico Evangelo dell’imperatrice Elisabetta Petrovna, tradotto in slavo ecclesiastico nel 1751, durante il periodo sinodale, e donato alla Cattedrale di Cristo Salvatore dal metropolita di Volokolamsk e Yuriev Pitirim, abate del monastero di San Giuseppe di Volokolamsk, per i servizi delle feste più solenni. Il Vangelo viene adoperato solo due volte l’anno: in occasione dei Grandi Vespri nel giorno di Natale e della Grande Veglia a Pasqua. Il Vangelo è stato letto da Sua Santità il Patriarca Kirill. Al termine del servizio, a nome di tutta la Chiesa ortodossa russa, il metropolita Juvenalij di Krutitsy e Kolomna si è congratulato con Sua Santità il Patriarca Kirill per la festa del Natale:

«Vostra Santità, Santità Vladyka e Padre! Abbiamo pregato per quaranta giorni durante l’Avvento e siamo giunti alla Grotta di Betlemme. E ora, i nostri cuori sono pieni di grande gioia per la presenza nel mondo del nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo. Noi percorriamo il nostro cammino terreno sotto la guida della Santa Chiesa, e non solo, Vostra Santità, verso la grotta di Betlemme. Noi camminiamo con Cristo durante la Sua persecuzione in Egitto, e ascoltiamo i Suoi comandamenti evangelici e testimoniamo i miracoli di Cristo. Tutto questo, Vostra Santità, è possibile per noi oggi sotto la guida della Santa Chiesa, che Voi guidate in modo saggio e salvifico. La Vostra cura è rivolta anche al più piccolo dettaglio e in un momento in cui stiamo assistendo nel mondo a nuovi approcci atei verso la vita, la Chiesa e in particolare nei confronti di Cristo, Voi proteggete la nostra Chiesa e vi prendete cura della salvezza dei fedeli. Oggi abbiamo sentito nel Vangelo come astronomi saggi sono andati a Betlemme e hanno portato i doni a Cristo. Voi cercate, Vostra Santità, di dare testimonianza in prima persona nel nostro mondo e di mostrare le prove della venuta sulla terra di Cristo Salvatore. Dinanzi a noi oggi sono presenti per il culto i Doni dei Magi, e siamo felici, Vostra Santità, di avere questo tesoro di fede e di compiere verso Cristo passi salvifici. Vostra Santità, lasciate che in questo giorno, di cuore, mi possa congratulare con Voi per la grande e salvifica festa della Natività di Cristo a nome del Santo Sinodo, dei rappresentanti delle Chiese ortodosse locali presso il Vostro trono patriarcale e della pienezza della Chiesa ortodossa russa».

Il metropolita Juvenalij ha presentato a Sua Santità un bouquet di rose bianche. Il Primate della Chiesa russa ha poi rivolto ai fedeli la parola primaziale. In conclusione, Sua Santità il Patriarca Kirill ha accolto, come da tradizione, le congratulazioni per la festa della Natività di Cristo da parte dei vescovi, del clero e dei laici.

Fonte: Ufficio stampa del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ | www.patriarchia.ru

© 2014 ELEOUSA Magazine di Fernanda Santobuono | www.eleousa.net (Italia)

 

The Russian Orthodox Church celebrate the Great Feast of the Nativity of Christ at the Cathedral of Christ the Saviour in Moscow.

Рождественская служба в храме Христа Спасителя. Праздничное богослужение провел Патриарх Московский и всея Руси Кирилл. За богослужением пел Патриарший хор Кафедрального Соборного Храма Христа Спасителя под руководством регента Ильи Толкачёва.

From the night of the 6th to the 7th of January millions of Orthodox Christians celebrate Christmas in Russia. The main service is traditionally held in Moscow’s Christ the Saviour Cathedral. The Head of the Russian Orthodox Church, Patriarch Kirill held Mass at the Cathedral in a service attended by Prime Minister Dimitry Medvedev.

The solemn Divine service is sung by the Cathedral Choir — the Moscow Patriarchal Choir of Christ the Saviour Cathedral — under the direction of Dr. Ilya Tolkachev.

One of the most important Christian relics, the Gifts of the Wise Men to the newborn Jesus, were delivered from Thessaloniki to Moscow on the eve of the Orthodox Christmas. The holy Gifts have left the Agiou Pavlou (St Paul’s) Monastery on Mount Athos for the first time since the 15th Century. The sacred relics brought from Greece are to be displayed in the Russian capital until January 13.

© TV Russia Today — commented by N.I. Derzhavin, employee of the Moscow Patriarchate | Cathedral of Christ the Saviour in Moscow (6/7.01.2014)

 

Оставьте комментарий

Вы должны войти, чтобы оставить комментарий.